SA 123 RA
SARA divisa tra le due coppie di lettere, con una progressione semplice al centro.
Voglio questa targaRaccolta · 17 idee
Nel formato italiano, due lettere, tre numeri e due lettere, un nome di quattro lettere si può dividere tra l’inizio e la fine della targa: SA 123 RA si legge SARA. Al centro resta lo spazio per un numero con un significato personale.
Funzionano i nomi di quattro lettere senza I, O, Q e U, lettere che le targhe italiane non usano: SARA, EMMA, ANNA, LARA, ELSA. Nomi come Luca, Giulia o Marco non sono componibili; in quel caso conviene usare le iniziali. Per il numero centrale abbiamo scelto progressioni, numeri ripetuti o giorni dell’anno.
SARA divisa tra le due coppie di lettere, con una progressione semplice al centro.
Voglio questa targaEMMA ai lati e 007 al centro: un nome breve con un tocco ironico.
Voglio questa targaANNA è palindromo e lo è anche la sequenza: simmetria completa.
Voglio questa targaLARA con il 21, ad esempio un giorno di nascita.
Voglio questa targaELSA con il doppio 8, che bilancia le lettere tonde.
Voglio questa targaMARA con tre sette: nome e numero si ricordano insieme.
Voglio questa targaALEX: la X in seconda posizione rende la sigla distintiva.
Voglio questa targaFEDE vale per Federico, Federica e anche per la parola “fede”.
Voglio questa targaMARK con 001: il primo, senza bisogno di altre parole.
Voglio questa targaDANA con il 14, ad esempio un giorno o un anniversario.
Voglio questa targaVERA è un nome e un aggettivo: un doppio significato.
Voglio questa targaENZA con 365, tutti i giorni dell’anno.
Voglio questa targaADAM: un nome internazionale che si scrive senza lettere escluse.
Voglio questa targaMATT, diminutivo di Matteo o Mattia, con un numero tondo.
Voglio questa targaANDY, diminutivo di Andrea, con la Y in fondo.
Voglio questa targaNATA ai lati e 986 al centro: nata nel 1986.
Voglio questa targaGEMMA: un nome e una pietra preziosa.
Voglio questa targaEsempi di ispirazione nel formato attuale (auto AA 123 AA, moto AA 12345). Ammissibilità e disponibilità dipendono dalle regole ufficiali. La registrazione non prenota alcuna combinazione.
È la sequenza delle targhe auto italiane. La norma in vigore consente di scegliere una combinazione solo rispettando questa sequenza; il nuovo Codice potrebbe dare più libertà, ma le regole non sono ancora definite. Per questo proponiamo solo idee compatibili con il formato attuale.
Quelle lettere non vengono usate nelle targhe italiane. Puoi usare le iniziali, un diminutivo senza quelle lettere (ad esempio MATT per Matteo) o un nome di famiglia.
In parte sì: chiunque veda l’auto può leggere il nome. Se preferisci più riservatezza, valuta le iniziali.